Questo sito web è dedicato alla diffusione del QRP, è tuttora in costruzione, torna presto a trovarmi per gli aggiornamenti, 72 es 73 de Roberto, IZ0RQF già  IW0BJN  e IK0FVA

Power is No Substitute for Skill

Benvenuti,  mi chiamo Roberto e sono un radioamatore: il mio nominativo radio è IZ0RQF e sono appassionato di QRP all'aria aperta; vorrei condividere con voi le mie esperienze e i momenti di divertimento di questo bellissimo ed interessante hobby. Buona lettura!

Cosa vuol dire QRP?

In ambito radioamatoriale, l'espressione QRP indica una modalità di trasmissione a bassa potenza cercando di aumentare sempre più la distanza del collegamento. La potenza massima utilizzabile, per essere considerata attività in QRP è 5 W, ma gli appassionati tentano talvolta collegamenti a lunga distanza con l'utilizzo di 1 W o anche meno, soprattutto se la propagazione delle onde radio è favorevole. (Wikipedia)

 

Operare in QRP in portatile ci spinge a costruire piccole e leggere radio ricetrasmittenti, ad apprezzare i vantaggi della telegrafia, a costruire antenne sempre più leggere, non tralasciando di minimizzare le perdite e di aumentare il guadagno, ci obbliga a perfezionare le linee di trasmissione e studiare le tecniche di alimentazione più leggere e durature. Per me la radio in QRP è la quintessenza della "ricerca tecnologica" del radioamatore; il QRP ci stimola ad ottimizzare la nostra stazione radio, non possiamo permetterci di perdere nemmeno un dB!


Trisulti, agosto 2009

...ma quanto mi diverto a far finta di non sapere come fanno le onde radio a scavalcare le nazioni e gli oceani, per provare nuovamente lo stupore di quando, ragazzino, mi portarono a casa di un radioamatore e lo sentii parlare, con gli occhi spalancati e la bocca aperta, in una lingua che non conoscevo con gente lontanissima..... allora non c'era internet e mi sembrò davvero una specie di stregone! 

Tempo fa sono andato con mia moglie Maria Rita a fare una gita in montagna e ci siamo fermati nei pressi della stupenda Certosa di Trisulti. Era davvero un posto incantevole, immerso nella natura. C'era in una radura contornata da alberi, un tavolo in legno che sembrava fatto apposta per montarci sopra la mia mini stazione radio, oltre che per fare un picnic; in pochissimi minuti ho montato la mia l'HB-1A con un piccolo tasto telegrafico, un microscopico accordatore di antenna e il classico filo di 20 metri lanciato fra le cime degli alberi. Lei,mia moglie, intenta a fare la maglia, di tanto in tanto sbirciava sul mio... piccolo (e c'era da immaginarlo!) log … ora collegavo un un tedesco, ora un russo... con noncuranza mi chiese se i collegamenti fossero interessanti (non confesserà mai che si interessa a quel che faccio con la radio). Le dissi che avevo collegato un russo vicino il lago Bajkal, un arzillo vecchietto di 85 anni che dimostrava meno della mia età, tanto era pratico e sicuro con il tasto.... non appena "realizzò" che che il lago di cui parlavo si trova proprio sulla Mongolia fece un'espressione sorpresa, mi sono sentito come quel radioamatore di quando ero piccolino... quanti collegamenti avrò fatto? Cinque... sei? Ma "chissenefrega".... pensai, chiusi la stazioncina qrp nella mia borsa da merenda e andammo a fare un bella e rilassante passeggiata. 

La radio in portatile è pure questo, emozione, relax e una scusa per tornare a trovare ogni tanto la natura.

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